Il cinema è sempre meno trend ma un tempo le sale erano tutto: conoscete il cinema più antico d’Italia?

Il cinema sta vivendo una fase di cambiamento che potrebbe far scomparire le sale cinematografiche: sapete dove si trova la più antica d’Italia?

Alla fine del XIX secolo, più precisamente il 28 dicembre 1895, i fratelli Lumiere decidono di mostrare al pubblico parigino la loro invenzione  – Il cinematografo – in quella che per la storia del cinema sarà la prima assoluta di un film in una sala. L’evento si tenne Gran Cafè del Boulevard des Capucines a Parigi e i presenti rimasero letteralmente sconvolti da quello che venne loro mostrato.

Sala cinematografica più antica d'Italia
Nel corso degli ultimi anni il cinema è entrato in una profonda crisi – Cinelol.it

Nessuno a quell’epoca aveva mai visto delle immagini in movimento e nessuno era realmente pronto ad una simile esperienza visiva. La scelta di mostrare poi di mostrare ‘L’arrivo di un treno alla stazione‘ di La Ciotat è stata sicuramente vincente. Si narra infatti che molti degli spettatori furono spaventati nel vedere il treno avvicinarsi a loro e che dunque l’esperienza fu d’impatto.

In Italia questo stesso spettacolo è andato in scena nel maggio del 1896, in quello che è diventato il primo cinema della nostra storia e che ancora oggi è il più antico esistente. Stiamo parlando chiaramente della Sala Sivori di Genova. Ricavata dalle scuderie di un palazzo cinquecentesco, nasce in realtà come sala concerti nel 1869 e si tramuta in sala cinematografica solamente nel 1905. Quasi 120 anni dopo la Sal Sivori rimane un punto di riferimento per la cultura e lo spettacolo della città ligure.

La seconda proiezione avvenne qualche mese più tardi, per l’esattezza il 7 novembre del 1896 a Torino, nella chiesa dell’ex Ospizio della Carità. Un luogo che successivamente divenne un cinema vero e proprio – venne chiamato “Cinema per famiglie” – una sala storica nel capoluogo piemontese che però ha chiuso i battenti da qualche anno, trasformandosi in un locale notturno.

Il declino delle sale cinematografiche negli ultimi anni

Se agli inizi del Novecento il cinema era un lusso per pochi eletti e una forma d’arte ancora incompleta e incompresa, con l’avvento del sonoro a cavallo tra gli anni ’20 e gli anni ’30 e soprattutto alla fine del secondo conflitto mondiale, il cinema è presto divenuto la principale forma di intrattenimento cittadino.

Cinema in crisi: scompariranno le sale?
L’esperienza cinematografica non può essere sostituita con lo streaming – Cinelol.it

Le sale erano l’unico luogo in cui si potevano vedere i film italiani e internazionali ed in cui si poteva seguire il cine-giornale. Il primo colpo alle sale cinematografiche è stato dato dalla diffusione delle televisioni. Grazie a questi strumenti le persone potevano vedere i film con qualche anno di distanza dall’uscita al cinema senza ulteriori costi.

La successiva commercializzazione di cassette ha incrementato il mercato casalingo in sfavore di quello cinematografico. Tuttavia fino ai primi anni Duemila il cinema ha rappresentato un luogo per cultori dei film, in quanto solo nelle sale cinematografiche era possibile vedere i film in anteprima e con una qualità video e audio in grado di fare apprezzare sfumature e dettagli.

Il colpo del KO per le sale cinematografiche è stato dato dai servizi in streaming come Netflix e Disney Plus. Senza contare che le tv 4K (ora ci sono anche 8 e 12k) Oled ed un impianto Dolby offrono un’esperienza visiva e sonora degna di nota e a costi ormai accessibili. Adesso infatti che alcuni film escono in contemporanea online e che la differenza di qualità visiva si è assottigliata, esistono sempre meno motivi per recarsi al cinema e godere di quella esperienza che un tempo era parte integrante della vita sociale.

Le statistiche del 2023 sono confortanti

Si pensava che la pandemia potesse dare il colpo di grazia alle sale cinematografiche, ma paradossalmente ha aiutato a ritardare il de profundis. Superata la paura del contagio e dopo l’eliminazione delle regole di distanzialmento e utilizzo della mascherina in sala, le statistiche di presenza nelle sale cinematografiche sembrano essere in crescita. A suggerirlo sono i dati relativi agli incassi e alle presenze in sala dei primi mesi del 2023.

C’è tuttavia il bisogno di sottolineare che a spingere questi dati sono stati due kolossal come Top Gun: Maverick e Avatar: la via dell’acqua. Non sempre in sala ci sono titoli di questo richiamo, dunque, i dati potrebbero non corrispondere ad un reale stato di salute delle sale cinematografiche.

Premessa a parte i dati rilevati ad inizio aprile ci dicono che le sale italiane hanno incassato la bellezza di 111.8 milioni di €. Il numero degli spettatori in sala è stato di 15.8 milioni, numeri in crescita del 50,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Numeri che sicuramente sono stati positivi anche in questo secondo trimestre, vista la presenza nelle sale di un film di successo come la trasposizione cinematografica di Super Mario Bros. In generale, la tendenza dal 2022 ad oggi sembra confermare una crescita dei numeri.

Gestione cookie